Crowdfunding: con la rete invece che con l’assicurazione sanitaria

20. giugno 2012

Crowdfunding si chiama la nuova forma di finanziamento per mezzo del quale si raccoglie denaro per vari progetti in internet. Nel frattempo anche i ricercatori hanno scoperto il “Crowd” (in inglese “folla”) come fonte di entrate. Negli USA alcuni pazienti finanziano in questo modo persino gli interventi medici.

Cosa con tanto denaro? Chi ha la fortuna di porsi questa domanda potrà trovare in internet molteplici possibilità per spenderlo. E non si tratta solo di mero consumismo nei soliti online-shops. Chi vuole fare qualcosa di buono con i propri Euro online dovrebbe dare un’occhiata alle così chiamate piattaforme di Crowdfunding. Quiinfatti dei singoli individui o delle associazioni presentano diversi progetti o investimenti che hanno bisogno di sovvenzioni. Fanno sapere la cifra di cui hanno bisogno e chiedono donazioni. Chiunque lo desideri può sottoscrivere online tramite un click con il mouse. Un totalizzatore permette di controllare continuamente l’ammontare delle donazioni e la percentuale della cifra finale finora raggiunta.

Malati di cancro in cerca di donazioni

La patria del Crowdfundings sono gli USA, dove il presidente Barack Obama ha appena firmato una legge proprio sul Crowdfundings, che stabilisca le basi legali specie per le piccole e medie imprese che vogliono procurarsi dei fondi per Crowdfunding. Da tempo però il Crowdfunding non si limita solo all’ambito dei capitali per investimenti. Per lo meno in Nordamerica sempre più singoli ricorrono a piattaforme di Crowdfunding, come per esempio Kickstarter.com, RocketHub.com od Indiegogo.com, anche per richiedere denaro per interventi medici. Nelle piattaforme tedesche, come Startnext.de, Seedmatch.de od Inkubato.com, non si sono ancora avuti casi simili.

Per il 21enne Joshua per esempio, malato di leucemia delle cellule T, sono stati raccolti per Crowdfunding circa 10.000 $. La Rock-Band Putrid Pile non è arrivata a questa cifra, ma ha comunque raggiunto gli 8.555 $: la fidanzata del leader del gruppo si è ammalata di cancro al collo dell’utero. La campagna di richiesta di aiuti è stata condotta sotto il titolo di Fuck Cancer! su Indiegogo.com. I donatori hanno ovviamente ricevuto come ringraziamento un cd autografato.

8.000 Dollari per avere un bambino

Il cancro è naturalmente in ogni contesto il classico “Fundraising“. Ma non si trovano solo richieste di malati di cancro su queste piattaforme. Una campagna dal titolo Help the Haley’s Have a Baby si è conclusa nel frattempo dopo avare raccolto grazie alla Internet-Community 8.050 US-$ invece dei richiesti 5.000 US-$, e quindi ampiamente super finanziata. Una coppia sterile si è rivolta alla rete per finanziare la procreazione assistita (FIVET). La cosa particolare di questa campagna, oltre al tema e all`enorme successo, è costituita dal fatto che i finanziatori sono stati dettagliatamente tenuti al corrente sui progressi degli imprenditori: al momento dell’ultimo update la madre Jessica era appena rimasta incinta.

In un altro progetto Crowdfunding, avviato da poco, Deborah Lestenkof chiede da Anchorage, la capitale dell’Alaska, aiuto per un’imminente trapianto di rene. Non si tratta dell’organo di per sé, ma del fatto che per effettuare il trapianto, per il quale è in lista d’attesa, Deborah deve recarsi, più volte e per un lungo periodo di tempo, al centro di trapianti di Seattle. Per farlo ha bisogno di 5.000 US-$. Nei primi due giorni ha messo insieme 600 US-$, la raccolta di fondi durerà ancora circa due mesi.

È evidente che la veridicità di certe storie è difficile da provare. Numerosi Stati negli USA hanno già lanciato l’allarme per quanto riguarda l’elevato potenziale di abuso del Crowdfunding. Per restare nel settore medico si è avuto il caso di una donna che per muovere a compassione la massa ha simulato un cancro al seno, ma che invece, in realtà, ha investito il denaro raccolto in un’operazione di chirurgia estetica. Eppure non avrebbe avuto bisogno di arrivare a tanto: su Myfreeimplants.com infatti c’è già da tempo una pagina specializzata in silicone e company, dove le donne che lo desiderano possono aspirare apertamente a delle protesi mammarie gratuite. Questa pagina è una via di mezzo tra una piattaforma Crowdfunding ed un social network. Chi collabora all’intervento di mastoplastica additiva di una prescelta avrà accesso alle foto, potrà chattare con lei e così via…

Anche i ricercatori vogliono attingere alla nuova fonte di denaro

Ma ci sono anche cose più serie! Dal punto di vista medico-scientifico è interessante sapere quanto si possa contare sul Crowdfunding per il finanziamento di progetti di ricerca. Petridish.org è una piattaforma specializzata proprio su questo tema. E anche la piattaforma RocketHub si è interessata alla ricerca creando appositamente SciFund Challenge, dove al momento attuale numerosi laboratori e gruppi di ricerca di tutto il mondo cercano di attirare l’attenzione dei finanziatori.

Purtroppo la verità è che la maggior parte dei progetti non riesce a mettere insieme la somma prefissata tramite Crowdfunding. I temi aventi una certa carica emozionale con richieste molto concrete sembrano funzionare molto bene: la costruzione di un sensore per lo studio della formazione di nubi nella foresta tropicale ha ottenuto il finanziamento necessario. Anche il comportamento sessuale di una rara specie di salamandra ha trovato abbastanza soggetti interessati. Molti altri progetti invece finiscono a mani vuote. Certo bisogna sapersi vendere bene, cosa che in un sito di Crowdfunding è persino più importante che presso il DFG (Comitato tedesco per la ricerca).

Daniel Mietchen dell‘Università di Jena è uno scienziato tedesco che al momento attuale sta cercando di ottenere denaro con il RocketHub SciFund Challenge. Lo fa per la rappresentazione tridimensionale di fossili tramite risonanza magnetica (MRT). Anche lo scorso autunno aveva già partecipato al primo turno. Ed é ben lontano dal traguardo finale di 1.000 US-$ necessari al suo attuale progetto.

Il denaro però non è l’unico motivo per cui Mietchen si presenta sulle piattaforme di Crodfunding: “Speravo così di far riflettere un centinaio di esperti sulle mie idee. Al primo turno ha funzionato bene, per il secondo mancano ancora le statistiche. Per me è importante in primo luogo comunicare le idee del progetto e, se si da il caso, trovare dei partner con cui collaborare.” In ogni caso, indipendentemente dalla raccolta di fondi, un produttore di apparecchi MRT si è dichiarato disponibile ad effettuare gratuitamente alcune delle misurazioni in 9-Tesla. “I fossili sono già in viaggio“ Ha fatto sapere lo scienziato a DocCheck.

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1 commento:

Dott.ssa Elisabetta Cardelli
Dott.ssa Elisabetta Cardelli

Fantastico, grazie!

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